IROHA - Associazione Nazionale per lo scambio culturale fra Italia e Giappone: La festa tradizionale di questo mese
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Tanabata

Tanabata (7 luglio) è uno dei cinque sekku, giorni festivi legati alla stagione che in passato erano considerati particolarmente fausti. Secondo un mito cinese, le stelle Altair e Vega sono due divinità innamorate fra loro che possono stare insieme soltanto una volta all'anno, il 7 luglio appunto, quando attraversano la Via Lattea e si incontrano. Sempre all'inizio di luglio ricorreva un'altra festa cinese, kikkoden, durante la quale le donne esprimevano il desiderio di migliorare le proprie capacità nella tessitura.
Queste due festività sono giunte in Giappone, dove sono state associate al culto della dea Tanabatatsune e hanno iniziato a essere celebrate alla corte imperiale già dall'epoca di Nara (700-784). Nell'epoca di Edo la festa si è diffusa fra il popolo e ha assunto il significato di propiziazione per l'artigianato e i lavori manuali.
Per Tanabata sono tipici gli ornamenti fatti attaccando a un ramo di bambu strisce di carta di cinque colori diversi con scritti sopra versi o desideri; per diventare più bravi in calligrafia si dice di scrivere su queste strisce colorate usando inchiostro diluito con rugiada raccolta sulle foglie delle patate dolci.
Il bambu decorato così si espone il 6 luglio, e lungo la costa c'è l'usanza di affidarlo al mare all'alba del 7 luglio. Ai templi shintoisti si tengono cerimonie intorno all'una di notte del 7 luglio e feste che durano dalla sera del 6 alla prima mattina del 7: verso l'una le stelle Altair e Vega sono particolarmente visibili. In alcune zone Tanabata si festeggia in agosto, seguendo il calendario antico (indietro di un mese rispetto a quello oggi in uso): a Sendai, in particolare, si usano ornamenti più ricchi ed elaborati, visibili nella foto.

© IROHA 2018

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